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Sushi All You Can Eat: tutto quello che c’è da sapere

La diffusione di ristoranti che promettono vagonate di piatti giapponesi a prezzi stracciati è davvero impressionante: sushi, sashimi, ravioli e tempura fanno capolino, golosi, dai vassoi posti a centrotavola e se non si è sazi… nessun problema, si può riordinare ancora e ancora, tanto il prezzo non cambia. È la famosa formula All You Can Eat, in cui si paga una quota fissa per rimpinzarsi a piacere.

Sushi, che passione!

La gastronomia del Sol Levante sembra aver conquistato davvero tutti negli ultimi anni e, in particolar modo, la formula dell’All You Can Eat è decisamente apprezzata nel nostro paese: grazie ai menù low cost, infatti, degustare le delizie delle cruditè ittiche è un lusso accessibile praticamente a tutti e oggi, soprattutto nelle grandi città, ci si può togliere “lo sfizio” spendendo anche solo 15-18 euro per un intero pranzo.

Sushi All You Can Eat: tutto quello che c’è da sapere

È importante sapere, però, che dietro a questi innumerevoli locali che promettono abbuffate di sushi a costi relativamente contenuti possono nascondersi diverse insidie: è alto, infatti, il rischio di essere contaminati da terribili parassiti, primo fra tutti l’Anisakis, in grado di provocare fortedolore allo stomaco, nausea, vomito e febbre. Nei casi più gravi, l’infezione parassitaria causata dall’Anisakis può portare addirittura alla morte. Ma, anche senza pensare necessariamente al peggio, bisogna essere consapevoli del fatto che i ristoranti All You Can Eat riescono a contenere i costi acquistando prevalentemente specie di allevamento, comprando in stock, utilizzando lo stesso tipo di pesce non molto costoso per decine di preparazioni diverse, oppure presentando in primo piano i piatti con molto riso, così da saziare subito il cliente.

La nostra filosofia

Il sushi è un cibo che, per sua natura, non può essere economico, considerando che il pesce deve essere sempre di ottima qualità perché lo si deve mangiare crudo. Noi di Azuki Sushi lo sappiamo bene e, per questo motivo, la nostra proposta culinaria si basa su altri principi: innanzitutto, come imprenditori italiani, ci piace l’idea di far crescere il nostro paese dando un’opportunità lavorativa a chi ci abita e si costruisce una vita giorno dopo giorno, così da favorire anche lo sviluppo commerciale di altre attività locali.


Altro punto importante: abbiamo messo in piedi un sistema di lavorazione delle materie prime tramite il laboratorio di Morciano di Romagna che dispone di un bollo sanitario riconosciuto a livello comunitario europeo. Questo significa che le lavorazioni di tutte le materie prime sono certificate. In pratica, disponiamo del pieno controllo di tutta la filiera di lavorazione e collaboriamo con l’USL, USL che ogni dieci giorni viene in azienda per monitorare tutti i nostri processi. Il prossimo anno, saremo la prima catena di sushi ad ottenere la certificazione IFS, certificazione che ci permetterà di lavorare con tutta l’Europa.


Inoltre, il nostro approccio al cliente è molto diverso rispetto a quanto previsto in un “All You Can Eat”:l’attenzione alle esigenze della nostra clientela, infatti, rappresenta un must per noi, e si declina in tante sfaccettature. Ci piace proporre scontistiche e raccolte punti per coccolare e fidelizzare i nostri clienti, disponiamo di una nostra app per le ordinazioni e siamo davvero forti nella delivery. Un altro punto a nostro favore? Siamo costantemente impegnati nella ricerca di materiali da imballo biodegradabili, o comunque 100% riciclati, e tutte le nostre location sono curate nel minimo dettaglio. Non da ultimo, i nostri Uramaki sono realizzati con pesce locale e prodotti locali, dal riso di origine italiana no OGM a verdure “non comuni” del posto.

Potrete quindi facilmente comprendere perché per noi di Azuki Sushi sia praticamente impossibile fare una politica di prezzo fisso.

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